Oggetto: Botti di Capodanno. Botti di Capodanno, un bel gioco che spesso produce effetti deleteri su persone ed animali. Si annoverano già delle vittime umane, infatti, di scoppi anomali di petardi difettosi o usati in modo improprio, ma, purtroppo, anche quest’anno si festeggerà l’arrivo del 2008 con botti, petardi e fuochi d’artificio, per cui bisognerà avere qualche attenzione in più affinchè non accada nulla di grave. L’Oipa, come ogni anno, vuole porre l’attenzione sull’effetto disastroso prodotto dallo scoppio dei botti di Capodanno sui nostri amici animali: il rumore, lontano o vicino che sia, ‘ferisce’ con i suoi decibel eccessivi il delicatissimo udito di cani e gatti, ma anche di uccelli ed altri animali, che hanno un apparato uditivo di gran lunga più sensibile rispetto a quello dell’uomo. L’Oipa, dunque, dà qualche consiglio a chi ha con sé cani e/o gatti e conosce bene il terrore che producono le esplosioni di Capodanno in loro: non lasciare, ove possibile, soli i propri amici a quattro zampe, alzare il volume della tv o della radio per attenuare il fragore delle esplosioni, fare molta attenzione che il cane o gatto non abbia vie di fuga. Sono, infatti, numerosi gli animali che fuggono atterriti dal rumore e si sperdono per le strade non ritrovando più la propria casa. Fare attenzione, inoltre, a non tenere i cani con guinzaglio a strozzo, come suggerito dal sig. Sergio Bramante, educatore cinofilo, in quanto, nel tentativo di scappare per paura degli scoppi potrebbero rimanere soffocati; se l’animale non ha possibilità di fuga è possibile mettere dell’ovatta nelle orecchie, da rimuovere ovviamente subito dopo l’ora X. “Se il cane è spaventato per via del rumore dei botti - consiglia ancora Bramante - non andargli incontro abbracciandolo e consolandolo facendosi vedere apprensivi e preoccupati, perché il cane percepirebbe la nostra preoccupazione e si rinforzerebbe in lui la paura. Bisogna, invece, rivolgersi al cane in maniera ‘normale’, continuando a svolgere l’attività che si stava effettuando, senza coccolarlo, perchè, altrimenti, il cane capirebbe che sta accadendo qualcosa di ‘grave’. Accarezzarlo solo se lui si avvicina a noi”. Agli ‘improvvisati artificieri’, infine, l’Oipa chiede di fare attenzione a che non ci siano animali nelle vicinanze quando vogliono fare scoppiare i petardi.
Dott.sa Valentina Raffa
delegata provinciale Oipa Ragusa


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