Sono preoccupato, sono molto preoccupato e come me devono essere preoccupati tutti i miei concittadini che amano questa nostra stupenda città. Il motivo di questa preoccupazione risiede nel traffico caotico che attanaglia la nostra Modica. In quasi tutti i quartieri di Modica non è più possibile circolare nè in auto nè a piedi. Marciapiedi interamente occupati dalle auto ed è triste vedere un anziano o una mamma con il passeggino non riuscire a trovare un varco per assenza di marciapiedi o per i veicoli che invadono qualsiasi spazio. Ho provato in questi ultimi tempi a fare una passeggiata al corso od anche in qualche altra arteria:E' desolante ! si respirano solo gas di scarico,devi sempre essere molto attento se vuoi evitare un veicolo o un centauro: il primo perchè ti può travolgere,il secondo perchè oltre a travolgerti può romperti i timpani ed a qualsiasi ora. Le uniche arterie che puoi percorrere sono le viuzze del centro storico(non tutte) ma anche in queste i fastidi precedentemente menzionati vengono terribilmente sostituiti dal degrado,dalla sporcizia, dal volantinaggio che invade tutto e tutti anche se vietato dal regolamento comunale. Potrei continuare all'infinito...
Il senso di questa mia lettera aperta è quello di sensibilizzare tutti cittadini ed istituzioni comprese ad aprire gli occhi (ma veramente) su queste problematiche pena l'irreversibile degrado della nostra amata città. Sono tantissimi i turisti che affascinati dalle nostre bellezze tengono per loro , solo per rispetto, le loro amare considerazioni su questi aspetti. Senza drastici e concreti interventi Modica si avvierà inevitabilmente verso un degrado irreversibile che la allontanerà dai flussi turistici ed anche dalla civiltà.
Tutte queste mie constatazioni e considerazioni sarebbero fini a se stesse se non fossero accompagnate da valide proposte in direzione della soluzione di tanti problemi.
1)Si deve seriamente prendere in considerazione la chiusura al traffico veicolare nel centro storico in particolare Corso Umberto,Via Marchesa Tedeschi,Corso Vittorio Veneto,Corso S.Giorgio fino a Modica alta attraverso S.Teresa ,Corso V.Emauele e C.so Pssa Maria del Belgio,con una seria concertazione e con l'istituzione di numerosissimi Mini Bus Navetta escludendo l'AST che continua a dimostrarsi sorda a queste importanti esigenze.
2)La mobilità alternativa attraverso scale mobili,ascensori ecc.. deve diventare "priorità assoluta".
3)I bus di linea dell'AST non devono transitare per il Corso Umberto perchè non c'è ne bisogno.
4)E' urgente un serio monitoraggio delle emissioni nocive derivanti dal traffico in particolare nel centro storico.
5)Piantumare alberi ed essenze ovunque sia possibile.
6)Approvare subito un drastico piano contro l'inquinamento acustico ecc.. ecc....
Questa mia lettera non può avere la presunzione della soluzione di tutti i problemi ma semplicemente deve servire a scuotere le coscienze di tutti affinchè si ribellino contro tutto ciò che fra non molto,se non affrontato seriamente, porterà Modica al COLLASSO. Vi prego di non giudicarmi catastrofico ed in particolare sento di rivolgermi agli organi di stampa che possono e devono svolgere una funzione positiva in direzione della necessità di garantire alla nostra città un FUTURO MIGLIORE
Lettera aperta di Meno Rosa
venerdì 23 novembre 2007
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