giovedì 8 novembre 2007

Forza Nuova Comunica

Oggetto: Telesorveglianza e controllo del territorio

Il coordinamento cittadino di Forza Nuova Modica, vuole porre all’attenzione del Sig. Sindaco, al Questore di Ragusa e a tutta l’opinione pubblica, il fatto che il comune, pur essendo dotato di mezzi atti ad un controllo efficace del territorio urbano, in termini di sicurezza per i cittadini e dei beni artistici patrimonio UNESCO, non li utilizzi al meglio per una corretta prevenzione di atti criminosi o vandalici. Nel lontano 20 dicembre 2003 alla presenza di numerosissime personalità, fu inaugurato uno dei primi sistemi di video sorveglianza operativi in Sicilia, attivato nel territorio urbano del Comune di Modica, dove furono installati venti telecamere a circuito chiuso, posizionate nelle zone della città ritenute più a rischio sotto il profilo criminale o con elevata presenza di attività produttive.
Nel dicembre del 2005 Modica confermava la qualità di “Città Sicura”. Di ciò trovava conferma nelle dichiarazioni delle forze dell’ordine, le quali elogiavano la validità del servizio di telesorveglianza, ancora unico in provincia che, collegato in tempo reale con le sale operative della Questura di Ragusa e del Comando provinciale dei Carabinieri di Ragusa, ha consentito di prevenire fenomeni criminosi e contribuire al mantenimento di condizioni di eccellenza sul territorio.
Oggi, riteniamo, che parte di questo mirabile sviluppo tecnologico non sia utilizzato a pieno.
Le videocamere di telesorveglianze si sono rilevate numericamente deficitarie o posizionate in luoghi ove la loro presenza non si è resa necessaria per apporre un valido contributo al controllo. Da più zone della Città si leva la voce, da parte di cittadini impauriti, dell’accrescersi di atti criminosi e delinquenziali, confortata solo da belle parole e prese di posizioni distanti dalla pronta risoluzione del problema.
Gran parte del patrimonio barocco, così tanto decantato dall’attuale amministrazione, non gode di alcun controllo continuo, tanto che pochi giorni or sono dei vandali “imbecilli” hanno potuto, del tutto indisturbati, sfregiare una delle statue della scalinata della Chiesa Madre di S.Pietro, cosa che certamente non sarebbe rimasta impunita se a sorvegliare il luogo di culto si fosse trovata una telecamera a circuito chiuso, come accaduto a Roma, dove un gesto vandalico ha
trovato il suo autore “geniale” grazie alle registrazioni di un efficiente regia di controllo. Tante zone della nostra città sono divenuti ricettacoli dove giovani annoiati sfidano la sorte con corse motociclistiche e automobilistiche o dove, “semplicemente” , si danno all’uso di sostanze stupefacenti in gruppo.
Vogliamo considerare inoltre che vaste porzioni del territorio urbano o interi quartieri contano una presenza di immigrati clandestini numericamente rilevante, presso cui si registra un preoccupante aumento del tasso delinquenziale.
Per tutto quanto sopra esposto chiediamo il suo impegno, quella della sua amministrazione, delle forze di pubblica sicurezza, affinchè un sistema, finanziato dai contribuenti, possa trovare ancora nella nostra città una sua utilità per contribuire a ridare serenità e tranquillità a tutta la comunità cittadina.



Forza Nuova Modica
Responsabile Comunicazioni.



Nessun commento: