mercoledì 28 novembre 2007

Comunicato Oipa


Oggetto: Campagna nazionale Oipa contro le pellicce - 1° dicembre, P.zza Pola, Ragusa Ibla

Una strage inaudita, condotta con metodi orrendamente disumani, si nasconde dietro i morbidi bordi di pelliccia con cui sono rifiniti molti cappotti, giubbotti, cappelli, guanti, sciarpe, maglioni, stivali, ecc. indossati da gente che all’80% è ignara che ciò che ha comprato e indossa è macchiato dal sangue innocente di animali scuoiati tra inenarrabili sofferenze. È per questo che l’Oipa nazionale ha avviato la campagna informativa e di sensibilizzazione ‘Acquista in modo consapevole: boicotta il mercato delle pellicce’, cui aderisce anche l’Oipa provinciale di Ragusa, che sarà presente con un gazebo informativo il 1° dicembre, dalle 17.00 alle 22.00, in Piazza Pola, a Ragusa Ibla, per invitare a non acquistare pellicce e capi bordati da pellicciotti, ed in particolare quelli provenienti dal mercato cinese, che per numero di animali uccisi e modalità di uccisione è il peggiore. Gli animali, infatti, come viene descritto nel nostro volantino allegato a questo comunicato stampa, in Cina vengono scuoiati vivi tra inenarrabili sofferenze. È quanto si può osservare sul sito www.nonlosapevo.org o www.petatv.com che consigliamo solo ai più forti di stomaco. Ecco quanto vedrete: dopo aver sbattuto una o due volte l’animale in terra (procione, cane, gatto, ecc.) mentre è ovviamente ancora vivo gli vengono segati o tagliati con accetta senza alcuna pietà i moncherini anteriori e posteriori, mentre l’aguzzino li tiene fermi e premuti in terra con un piede sulla loro testa. Gli occhi degli animali si rigano di lacrime, i loro spasmi sono indescrivibili e poi si comincia a scuoiarli ancora vivi e senzienti, e sono vivi anche quando, vestiti solo della loro pelle rigata dal sangue che scorre inarrestabile, vengono gettati come niente su di un camion in massa. Uno di loro si alza, la trachea si muove, guarda e poi ricrolla, ancora vivo, sui compagni vittime anch’essi di questa assurda strage.
È ora di dire basta a questa sofferenza! È ora di fermare queste torture! È ora di dire stop all’acquisto delle pellicce e dei capi bordati di pellicciotti!

InvitandoVi a prendere parte alla manifestazione e a divulgare l’appuntamento, Vi saluto cordialmente augurandoVi una buona giornata.
Valentina Raffa
Delegata provinciale Oipa

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